Argentina. Carlo Iacomucci dipinge "Il Volo Dell'angelo" per la Chiesa degli Angeli


E’ terminata la costruzione in Argentina della Chiesa degli Angeli.


L’iniziativa vive nel cuore di un più complesso progetto culturale che vede realizzata, nella stessa zona: una Scuola di Formazione Artistica, un Anfiteatro ed un Museo di Arte Madi. Nell’estancia El Milagro nel nord est argentino in un clima sub-tropicale ed immersi in una natura incontaminata e selvaggia la presenza di un nuovo fulcro religioso di aggregazione ha trovato entusiasti i vertici delle autorità ecclesiastiche. Nell’ottica della pubblicazione di un volume sul “work in progress” su questa iniziativa culturale è nata l’idea di dedicare la Chiesa alla figura dell’Angelo. La bianca ed immacolata Chiesa possiederà la presenza di un segno unico: molti, angeli dipinti da tanti artisti del mondo.
Gli angeli nati attraverso la sensibilità degli artisti saranno raffigurati attraverso una copertura policroma applicata su tutta la superficie interna. L’immagine così creata dall’estro degli artisti diventerà il logo internazionale della - Chiesa degli Angeli - in Argentina. Progetto dell'opera di cm 25 x 25, sul tema appunto dell’Angelo. Attraverso la generosità dell'artista questa opera verrà, in Argentina riprodotta a mano su di una piastrella in ceramica realizzata dai ragazzi della scuola d’arte ed applicata sulle pareti interne della” Chiesa degli Angeli”.
Carlo Iacomucci nasce a Urbino (PU) nel 1949, vive e opera a Macerata.
Con serietà e costanza ha potuto per gradi e per avvio naturale avvicinarsi alla grande tradizione della scuola urbinate che porta avanti da circa 40 anni. Nella sua città natale riceve la prima formazione artistica e culturale presso l’Istituto Statale d’Arte, meglio noto come Scuola del Libro. Tra il 1969 e il 1970 vive a Roma dove frequenta stamperie d’arte, studi e ambienti artistici, maturando la passione per l’incisione e, in modo particolare, per l’acquaforte. Si iscrive quindi al Corso Internazionale della Tecnica dell’Incisione Calcografica che si tiene a Urbino. La necessità di approfondire lo stimola poi a frequentare per soli due anni la sezione di pittura dell’Accademia di Belle Arti ad Urbino. Nel 1973 inizia la sua esperienza didattica che prosegue fino al 2008: insegna Discipline pittoriche ed Educazione Visiva all’Accademia di Belle Arte di Lecce, poi al Liceo Artistico Statale di Varese ed infine all’Istituto Statale d’Arte di Macerata.
-Tra gli anni ottanta ed i primi del duemila, per brevi periodi, si sposta all’estero; realizza disegni a china e acquerelli a Parigi, Praga e, in particolar modo, a Londra, dove rimane affascinato dal quartiere “Portobello Road-Notting Hill”.
-Pubblica un libro d’arte sulle sue incisioni dal 1971 al 2000 dal titolo: “ Un nuovo e sempre antico “Paesaggio dell’Anima”a cura di Floriano De Santi con testi antologici di Vittorio Sgarbi e Pietro Zampetti, edito dalla Fondazione “Il Pellicano” Trasanni di Urbino.
-Tra le tante mostre segnaliamo nel 2003 la personale “Le Carte dell’Arte-The Papers of Art” a cura di George Raso e Pacific Valeriote, Gallery Giorgio’s – Guelph Ontario Canada.
-In occasione della nona edizione della rassegna di grafica “Omaggio a Luigi Bartolini” riceve un riconoscimento dal Comune di Cupra Montana come ”Incisore marchigiano distintosi per particolare qualità”.
- Gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per motivi artistici e culturali con decreto del Presidente della Repubblica nel 2011.
-L’invito alla 54^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia per Regioni, a cura di Vittorio Sgarbi, per le Marche sede espositiva ad Urbino Orto dell'Abbondanza;
-Nel maggio 2014 presso la Sala Protomoteca del Campidoglio riceve per le arti visive il riconoscimento-premio come “Marchigiano dell’Anno” a cura del Ce.S.Ma.-Centro Studi Marche di Roma.
- “Generazione” Rassegna di artisti italiani del novecento per generazioni anni quaranta, a cura di Giuseppina Caldarola, Galleria Officina d’Arte & Tessuti – Spoleto.
- “Art is Our Last Hope” a cura di Vanessa Davidson, Phoenix Art Museum, Phoenix Arizona USA.
- “Biennale di Grafica Contemporanea” a cura dell’Associazione P. Diego Donati, Centro Espositivo Rocca Paolina - Perugia.
- “Color y vida: 20 artisti per Frida Kahlo"(mostra itinerante) a cura di Silvia Bottaro e Fondazione Casa Amarica, Palazzo San Giorgio - Genova, Palazzo Comunale di Savona ,Millesimo e Castello di Rapallo.
- "Il pianeta carta nel terzo millennio", curatori: Centro Studi Marche di Roma e Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, Palazzo del Municipio - Stoccarda.


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