Uomini e donne senza appetiti...di alcun genere.

“La pubblicità è l'anima del commercio”, ma quando la propaganda entra nell'anima e la sabota allora diventa la distruzione di intere generazioni.
Da 15 anni a questa parte siamo obbligati ad assistere impotenti alla auto devastazione della donna a causa di un germe che entra nella sua psiche e la rende succube delle velleità della moda, che la vuole sempre più emaciata e sofferente.
Lo stesso fenomeno si sta propagando tra i maschi non solo in erba. Il fenomeno coinvolge tutti: bambini, nonne, mamme, papà, vicini di casa mangiano poco e male perchè si deve essere magri! E' una piaga biblica!
Una volta quando si andava al mare i ragazzi emaciati venivano presi in giro a tal punto da costringerli a rimettere la maglietta: “A tisico! Mettiti contro sole che ti faccio le radiografie! Dammi una gamba che mi serve uno stuzzicadenti! Due giorni ti sono rimasti! Aringa secca!” Adesso invece sua maestà “la moda” vuole tutti magri sino all'osso, uomini e donne. Il problema non è estetico ma patologico! E come ormai sappiamo, può scaturire nell'anoressia e la bulimia che subentrano nella vita dei giovani sempre più desiderosi di diventare, quand meme (ad ogni costo), come i media indicano, tisici e bianchicci, anche a rischio della perdita della propria virilità. Come può diffondersi, a macchia d'olio, questo disturbo così singolare?
Tralasciamo per un secondo i rapporti con i genitori che sembrino essere la causa di tutti i mali del mondo. Proviamo invece a considerare anche che forse alcuni stilisti per motivi personali oscuri, con la scusa della moda, convincono le donne che il loro seno è troppo prosperoso, e i bei fusti che sono troppo volgari con tutti quei muscoli in vista. Forse alcuni stilisti dimenticano sovente che il loro compito è quello di abbellire un corpo con i segreti della sartoria che si esprimono nel taglio, nella piega, nel colore e nella stoffa. E non far assomigliare l'Uomo al manichino, anche se è in armonia con i tempi. Tempi duri, in cui è molto più semplice sabotare la mente di un giovane. Che furbi!
Su internet ci sono sempre più blog di giovani di tutto il mondo che si ribellano a questa manipolazione mentale e offrono testimonianze e spunti di riflessioni; questa è quella maggiormente ricorrente nei forum: “ogni volta che vado ad acquistare un pantalone o un abito, ci sono innumerevoli taglie 38 e soltanto alcune taglie 44 – 46. E spesso mi sento in colpa.”
Su un sito svedese c'è un cortometraggio commovente: una giovane ragazza di corporatura normale appare allo specchio in lacrime, si pizzica disperata le parti del corpo; ma quando l'inquadratura si allarga rivela che la ragazza allo specchio è solo la proiezione della mente di un corpo anoressico.
A pensare che l'Italia è conosciuta per le sue donne dai seni generosi e dalle forme giunoniche!
Nella favola “I vestiti nuovi dell'imperatore” è bastato un bambino con la sua schiettezza a far capire alle persone che erano così sciocche da credere più ad una menzogna che ai loro occhi. Ma oggi chi ha interesse a difendere la verità?

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